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Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Mario De Angelis » sab gen 11, 2014 12:06 pm

Salve,
avrei una domanda da fare relativamente al calcolo degli intervalli. Spero di non essere off-topic. Stamane ho predisposto le mie belle 21 carte ed ho iniziato a giocare un po' come consigliato sul manuale. Il primo intervallo che mi è uscito, proprio per motivarmi allo studio è stato E# - Fb. Ora, confesso che sono agli inizi di uno studio di teoria più approfondito e non vorrei cadere in scivoloni, ma non sono riuscito a classificarlo. So che E# è chiaramente l'equivalente enarmonico di F. e che Fb è l'eq. enarm. di E. Ma detto questo il ragionamento che farei come sempre è: calcolo del numero dell'intervallo e poi tipo. Bene. Scala di E#. Esiste? dovrebbe, perchè per ogni semitono deve potersi costruire una scala da quello che so. Allora prendo il pentagramma e inizio a costruirla. Ci ho provato un paio di volte, ma sbaglio qualcosa perchè alla fine per potermi trovare con i conti sull'VIII grado avrei bisogno di un mi naturale e non diesis. La seconda volta che ci ho provato sono entrati in gioco i ## e allora ho pensato che stavo sbagliando tutto. Insomma, gradirei un chiarimento su questo tipo di intervallo.

Infine la butto lì, stupidamente: spero che la soluzione non sia che E# vada considerato come F (non credo) e quindi 8dim, altrimenti mi sparo :shock: chiedo aiuto

grazie per la bontà, scusate eventuali ragionamenti eretici.

 
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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da vincenzoadimari » sab gen 11, 2014 12:52 pm

Ciao Mario,
io personalmente eviterei di inserire nei foglietti il E# e Fb (posso anche sbagliare),ma poichè le scale di E# e Fb non esistono non riuscirai mai a colcolarli... :).
In caso contrario :shock: Fatemi sapere...

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Mario De Angelis » sab gen 11, 2014 1:06 pm

anche io li eviterei volentieri :D ma sul manuale sonopresenti e quindi ho voluto fare l'alunno diligente .. poi lì sta il bello: quando le cose sono difficili. Gli intervalli facili danno poca soddisfazione. Indipendentemente resta la domanda: si può parlare di scala di E#? in effetti è la scala di F, ma quando la scrivo sul pentagramma il pallino lo devo mettere sul primo rigo con il #, non posso mettere sullo spazio. Deve esserci qualche passaggio che mi sono perso. Questi equivalenti enarmonici mi mettono sempre una certa ansia :cry:

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Luca Colombo » sab gen 11, 2014 8:08 pm

Diciamo che ci sono casi paradossali che secondo la casistica si possono presentare e non essere risolvibili. In ogni caso il E# è presente nelle scale di F# e di C#. Lo stesso dicasi per il Fb presente nella scala di Cb.

In quel caso estrai altre due carte. :-)

Altra modalità usa solo le carte con note naturali e note b, o solo note naturali e #, eliminerai i casi limite.

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Mario De Angelis » sab gen 11, 2014 8:40 pm

Grazie per la risposta :D

in ogni caso io l'avevo classificato o come un 8dim (pensando a E# = F e quindi F - Fb = 8dim) oppure come una 7M (E# = F - Fb = E => F - E = 7M)

però, per stressarmi meno le giornate accetterò il consiglio che più attendevo: faccio fuori gli intrusi e ci togliamo il pensiero :mrgreen:

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Mario De Angelis » ven gen 17, 2014 8:26 pm

scusate.. volevo scrivere in un topic ma non so perchè sono stato dirottato di nuovo in questo.. che non c'entra nulla con la domanda :oops: cmq vorrei riagganciarmi ad un quesito già posto in altra sezione. Sto notando nel fare esercizi di warm up e scale.. ma più che altro le scale.. che dopo un po' mi fa male / sento molto teso, il muscolo della spalla destra (in linea di massima sono io che sono molto "delicato"). Cmq se provo a mettermi in posizione chitarrista classico, provo un immediato sollievo e posso continuare con più serenità a "scaleggiare". Vedo che in generale tutti suonano l'elettrica da seduti, poggiandola sulla gamba destra, senza particolari posizioni.. anzi direi che forse quella più rituale è con le gambe accavallate, comoda per la postura, ma secondo me dopo un po' diventa scomoda anche quella. Quindi? Qual è la postura accademica per chitarra elettrica?

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Luca Colombo » sab gen 25, 2014 12:43 am

No esiste, fai come ti torna meglio, non escludere lo studio in piedi.

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Mario De Angelis » lun gen 27, 2014 2:02 pm

chiedo scusa se pongo continuamente domande.. ma ne avrei anche molte altre che ometto per non risultare rompiscatole. Ad ogni modo, svolgendo gli esercizi del manuale, specie quelli sull'armonizzazione delle scale, la costruzione degli accordi open 2 e open 2/3.. mi sono trovato in difficoltà con la scrittura sul pentagramma. Mi spiego: praticamente sono una frana .. non sono capace di "disegnare" una nota uguale all'altra e mi escono degli sgorbi "esteticamente terrificanti". Con le scale vado un po' meglio perchè alla fine non c'è sovrapposizione sulla stessa colonna di più note. Un'altra difficoltà la incontro quando devo disegnare i tagli addizionali. Mi servirebbe un righello per non fare stragi. "chi non capisce la sua scrittura, asino di natura". ecco è quello che mi succede dopo aver scritto un rigo di pentagramma. Oggi ho usato un programma al pc per scrivere musica. tutta un'altra storia. Ho scritto accordi con goduria, con tutte le note incolonnate perfettamente, con alterazioni ecc. bei cerchi ecc.

Tuttavia mi chiedo se questa scappatoia di scrivere le note al pc sia dannosa per la formazione di un musicista che vuole avere un atteggiamento professionale o se in fondo, quel conta è sapere leggere la musica.. e quindi, meglio se la tecnologia ci può aiutare.

Inoltre sugli accordi open 2 e open 2/3 volevo chiedere: una volta scritti sul pentagramma.. che è abbastanza facile.. devo suonarli vero? credo di sapere già la risposta, altrimenti non avrebbe tanto senso l'esercizio, però non si sa mai. Cioè se ho capito bene, questi accordi, altro non sarebbero che dei voicing diversi che spostano solo la terza o la terza e la quinta un'ottava sopra.

Ultimo dubbio: ci sono diversi esercizi sull'armonizzazione, che so, della scala di Fa ecc. Ma alla fine servono giusto per esercitare la mente nel calcolo degli intervalli no? Perchè in fondo la struttura è sempre NFmaj7 IIm7 IIIm7 IVmaj7 V7 VIm7 VIIm7 (b5) .. poi basta che penso alle alterazioni delle varie note della scala e ho fatto.

PS: nell'appendice A del II volume non ho trovato "la soluzione" degli accordi di Spiagge. Immagino che non sia un esercizio fondamentale e che quindi siano stati omessi per questo motivo. Avevo giusto la curiosità di vedere se avevo azzeccato qualcosa o ero fuori strada. Ma sembra che come suono funzioni, quindi mi accontento del risultato ear-made :)

penso di non aver dimenticato niente, chiedo scusa per tutte queste domande. nel caso, basta dirlo e mi censuro :oops:

grazie

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Luca Colombo » mar gen 28, 2014 3:24 pm

Serve fare pratica, certo che oggi ci sono i software, pare che nei prossimi 20 anni non si insegnerà più nemmeno la scrittura verbale nelle scuole, fai tu..
Si gli open vanno suonati
Per l'armonizzazione serve giusto per fare pratica ed avere un riscontro finale.
Spiagge? Azz… svista, lo inserirò in una futura ristampa, sorry...

 
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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da ricbrug » sab feb 15, 2014 10:49 am

stevecastel ha scritto:
LUCAR3 ha scritto:
Luca Colombo ha scritto:Devi contare solo i nomi delle note, quindi di 5a.


Ho ricevuto il libro,grazie di cuore per la dedica,ho avuto conferma che, oltre ad essere un ottimo musicista,

sei davvero una "bella persona".

Anche io sono da subito in crisi nel classificare gli intervalli con la 1a nota alterata se:

Bb C D E F è di 5a (ma giusta o diminuita?) quale differenza c'è con l'intervallo B C D E F?

Chiedo venia ma per me è un tarlo.

Grazie Luca
Lucar3


Ciao Luca e grazie per la dedica... ma esite una sezione con le soluzioni degli esercizi?
Grazie mille!
Steeve


ciao sono nuovo del forum e ho qualche dubbio sugli intervalli, ho letto un po di post ma sono ancora incerto:
se ho D# e Bb cosa devo contare ? i nome delle note quindi è un intervallo di 6a maggiore oppure la scala di D# e quindi si tratta di una 5a giusta ?
grazie :wink:

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Luca Colombo » lun mar 03, 2014 7:38 pm

Ci sono casi limite, in questo caso ripesca. :-)

 
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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da daxvh66 » ven mar 28, 2014 1:40 pm

Ciao a tutti
per quanto riguarda l'esercizio per trovare gli accordi ad orecchio gia' dalle prime pagine del 1 volume, non e' un po' presto per chi e' all'inizio??
quali capacita' posso avere per ritrovarmi gli accordi sin da subito??

ciao e grazie

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Luca Colombo » dom mar 30, 2014 6:46 pm

All'inizio farai più fatica, ma tu provaci..

 
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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da daxvh66 » lun mar 31, 2014 1:36 pm

ok grazie ci provo

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Re: Vita da chitarristi - delucidazioni e domande

Messaggio da Mark78 » gio apr 10, 2014 11:23 pm

Ciao Luca.
Dirti "complimenti" è poco e, vista la mia competenza incompleta, credo sia anche riduttivo.
Preferisco quindi parlare di "stima" (e molta), soprattutto per il tuo modo di porti.
L'umiltà non guasta mai.
Veniamo a noi: "Vita da chitarristi". Come posso procurarmi tutto ciò che hai pubblicato fino ad ora? A che volume sei arrivato? Li vorrei tutti!!!
PS: Riprendere a studiare LA musica a 35 anni. Credo che avrei bisogno di un metodo. Sarebbe fantastico avere una tua dritta.E' chiedere troppo?
Marco, Chiavari (GE)

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