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mano destra

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mano destra

Messaggio da isvinz » mar gen 30, 2007 12:43 pm

Bene,rompiamo le scatole anche qui!! hi hi :lol:

il problema che vorrei risolvere è quello della mano destra.Mi spiego:sono mancino ma suono da destro e la mia mano destra non è sviluppata quanto la sinistra,sto provando da tempo diversi esercizi per portarla al livello dell'altra mano ma i risultati non sono granchè,almeno come vorrei che fossero.Luca hai qualche esercizio da consigliarmi?anche a corde a vuoto o addirittura senza strumento.Forse sbaglio l'impostazione?tengo il pletro tra pollice e indice e le altre dita piegate come un pugno aperto(per farti capire meglio:un incrocio tra mc laughlin e lukater), poi solitamento poggio leggermente il palmo sul ponte per avere un pò più di stabilità.Spero di essere stato chiaro,anche se queste cose sono difficili da capire in questo modo.Grazie in anticipo

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Messaggio da Gabriele_Gab » mar gen 30, 2007 1:05 pm

Ciao!!Come Luca sa, anche io in alternata sono abbastanza una pippa, ho provato in tutti i modi, esercizi su esercizi ma i 144-146 in sedicesimi erano il mio limite e non li ho mai superati....li ho capito che era inutile continuare a insistere e ho preso spunto da ciò che diceva luca per migliorarmi.
All'inizio su scale a tre note per corda facevo 2 plettrate e un legato, poi pian piano ho imparato lo sweep e mi ha risolto la vita, faccio tutto in sweep dove riesco, tento di usare la pennata continua in modo da avere un movimento agile...
hai un suono da strumenti a fiato....quindi più morbido, non c'è il black&decker quindi niente trtrtrtrtrtrtrtrtrr....
L'impostazione della destra non è fissa...devi stare come ti senti più comodo...l'unico suggerimento che ti do è di provare a non avere punti di ancoraggio, di non appoggiare la mano...questo perchè se appoggi molto la mano crei un ostacolo e per superarlo devi metterci più forza, quindi minor agilità e minor velocità, ma maggiore tensione.
La punta del plettro si deve appena vedere, non entrare troppo nelle corde...stai rilassato e esercitati sempre ad una velocità in cui gli errori siano zero...e dove non fai fatica.
Tenta di plettrare stando vicinissimo alla corda senza fare movimenti che non servono....Queste cose le sistemi andando molto piano...tra gli 80 e i 120 in sedicesimi.
Quando arrivi al punto di "limite" dove fai errori abbassa il metronomo di 20bpm e ricominci alzandolo di 4 e abbassandolo di 2, poi alzi di 4 e abbassi di 2bpm...etc...etc..
Buon lavoro!
Gab

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Messaggio da Oleg_guitar » mer gen 31, 2007 2:45 pm

topic molto interessante,
credo che la cosa più importante sia
andare a tempo a qualsiasi velocità più che
il numero delle pennate,
quando ti servirà fare i sedicesimi a 150?
Gab comunque io sono molto più pippa di te
sull'alternata..... :)

un'altra cosa, a mio parere cambia molto suonare in piedi o
seduti, in piedi le ritmiche mi riescono molto più semplici

comunque se vuoi insistere sull'alternata studiati i pezzi
degli Iron Maiden (lo so fa sorridere detto da uno che di metallaro
non ha proprio niente),
io mi sono fermato a "Killers", senza Di Anno hanno
perso quell'attitudine "da strada" che a me piace
"GO OUT OF YOUR WORLD AND BECOME A MAGIC BOY YEAH!" Jimi Hendrix

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Messaggio da isvinz » mer gen 31, 2007 6:53 pm

ciao gab! o maestro gab!!
grazie mille,ora proverò...peccato non diventeremo mai degli Al di meola :( cercherò allora di avere una maggiore precisione e di sviluppare di più i legati e lo sweep...mi sentivo il più scarso chitarrista vivente non riuscendo ad andare sui sedicesimi e mi stavo perdendo d'animo vedendo che alcuni allievi suonavano più veloce del maestro, ma ora ho capito che ognuno ha il suo modo di essere e di evolversi...e sto capendo che il modo di suonare rispecchia molto la personalità.

Vi sottopongo un'altra curiosità:meglio studiare seduti o in piedi? e poi...cinghia bassa o alta?
Tutto secondo me è soggettivo,certo però che suonare da seduti facilità il tutto per una corretta impostazione,preferisco questo,anche se...è stupendo scatenarsi sul palco.
cinghiabassa:più immagine e meno precisione
cinghia alta: più precisione meno immagine
dite la vostra...

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Messaggio da Gabriele_Gab » mer gen 31, 2007 7:20 pm

Io studio seduto...in genere poi in piedi sono a mio agio con la chitarra bassa...quando mi vedrete con la chitarra appesa al collo....tirate la corda.... :D
E' anche una questione di immagine e pian piano ti abitui pure a suonare con la chitarra più bassa! :wink:

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Messaggio da Luca Colombo » mer gen 31, 2007 7:51 pm

Ciao isvinz, anch'io sono mancino, una vita a studiare la destra, poi ho capito che oltre un certo limite non si va... ho sviluppato la pronuncia in altra maniera.. E' cmq molto importante la meccanica con cui distribuisci le note sulle corde..

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Messaggio da isvinz » gio feb 01, 2007 10:36 am

ho sviluppato la pronuncia in altra maniera.. E' cmq molto importante la meccanica con cui distribuisci le note sulle corde..[/quote]

Ciao Luca! cosa intendi per sviluppare la pronuncia? mi spiegheresti la meccanica nel distribuire le note sulle corde?

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Messaggio da Oleg_guitar » gio feb 01, 2007 7:09 pm

non so quanto Luca ti possa rispondere su un forum,
sarebbe meglio parlarne dal vivo e con una chitarra
in mano forse
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Messaggio da Luca Colombo » ven feb 02, 2007 1:44 am

Oleg_guitar ha scritto:non so quanto Luca ti possa rispondere su un forum,
sarebbe meglio parlarne dal vivo e con una chitarra
in mano forse


Vero... cmq cerco di prediligere l'inside picking ovvero la pennata interna, oppure su una scala con 3 note per corda due le penno e una la lego. Oppure lo sweep. Non avrsi mai il tocco di Al di Meola tanto per intenderci ma magari sviluppi un sound personale..
Ultima modifica di Luca Colombo il ven feb 02, 2007 8:32 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da isvinz » ven feb 02, 2007 11:49 am

Ok! grazie! mi hai tolto un peso enorme.

 
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pennata

Messaggio da al_ » sab mar 03, 2007 9:09 pm

concordo pienamente con luca e gli altri intervenuti...devo dire che pur essendo valide tutte le indicazioni..metronomo, ecc...conosco persone, anche ragazzi giovanissimi che suonano da qualche mese...e senza aver usato mai il metronomo han pennate da far invidia a al dimeola...non c'è segreto...le loro mano son semplicemente fatte per fare quello...non sto dicendo che san suonare...san plettrare e molto bene..riescono ariprodurre qualunque cosa di quel tipo.....e ho notato che cèsolo una coas in comune...guardando la loro destra...tutti han naturalmenet una posizione che rende il plettro in una posizione neutra rispetto la corda..cioè con la punta ne rivolta verso l'alto, ne verso il basso..cosi non si inceppa...e conntemporaneamente questa posizione il loro polso rimane libero e sciolto....e plettrando non si vede che va su e giu trasversalmente..bensi compie una piccola rotazione come per un accompagnamento ad accordi...
non gli la insegnato nessuno...praticamente son nati cosi...
chi ha bisgno di studiare la pennata probabilmente non arrivera mai tanto lontano in quella....insomma ...cho è portato ascolta steve morse, dice...cacchio che bello...!!! passa un po di tempo davanti al disco e si accorge che riesce a plettrare velocemente..almeno io ho sempre conosciyuto persone del genere..

 
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Re: mano destra

Messaggio da thrantir » lun dic 22, 2014 12:53 pm

Scusatemi se dissotterro la questione, l'argomento mi sta a cuore :)

Anche io sono mancino e suono da destro e anche io, come voi, trovo molto difficile avanzare sul fronte pennata alternata.
Il mio obiettivo non è diventare una mitraglietta, quello non mi interessa, penso però che la consapevolezza di riuscire a pennare con una certa velocità dia maggiore sicurezza durante un;esecuzione, anche se non sono previsti passaggi a velocità della luce. Non sono ancora riuscito a capire se il problema sia tipico dei mancini che suonano da destri o, più semplicemente, sia un problema generale, nel senso che tra le tante persone che non riescono ad passare un certo limite con la plettrata alternata ci sono anche quelle mancine che suonano da destri e che vengono fuori con una ricerca su google "mancino pennata alternata" :)

Detto questo, secondo voi quale è un limite ragionevole di note al secondo a cui aspirare?

PS scherzi del destino, comunque uno degli shredder ritenuti più veloci, MAB, è proprio mancino, con uno stile personalissimo (e un suono realmente orribile, almeno secondo me)

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Re: mano destra

Messaggio da Luca Colombo » lun dic 22, 2014 2:41 pm

Se raggiungi una pennata a semicrome a 120bpm è già un buon risultato.


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